Diritto, Legge e GiurisprudenzaSaggistica

Il torto di essere vittime

Guarnieri Stefano

128 pagine

Quando perdi un tuo familiare a seguito di un crimine sei a tua volta vittima. Trovandoti in una condizione di forte debolezza psicologica devi affrontare un percorso che sarebbe difficile per chiunque in condizioni normali e che per te appare impraticabile, aspro, in costante salita. E, soprattutto nel caso di crimini stradali, sei lasciato spesso solo ad affrontarlo. Ti accorgi di non esistere come vittima per lo Stato italiano. Questo ti appare particolarmente evidente nel sistema giustizia.
Nel codice di procedura penale la frequenza più alta è quella della parola ''giudice'' (1033), seguita da ''pubblico ministero'' (602), ''sentenza'' (457) e ''imputato'' (428). E la parola ''vittima'' dove si colloca? Per ultima, nominata una sola volta! Be', una volta gli è scappata al legislatore, chissà se lo ha notato, poteva fare un lavoro perfetto. L'obiettivo è stato raggiunto: infatti la vittima nel processo penale non esiste!
In una società che si reputa civile tutto questo può e deve cambiare.

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  • Editore: Giunti
  • Collana: Fuori collana
  • Curatore: Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus,
  • Copertina: Brossura
  • Dimensione: 14x21.5cm
  • Lingua: Italiano
  • ISBN - EAN: 9788809870376
  • Data di pubblicazione: 09/05/2018
  • Prima edizione: aprile 2018