ClassiciNarrativa

I falsari

Gide André

460 pagine

Primo e unico vero romanzo di André Gide e allo stesso tempo antiromanzo per eccellenza, ''I falsari'', pubblicato nel 1925, è un atto d'accusa nei confronti della letteratura per la mancanza di coraggio, per lo scarso approfondimento, per l'oscura coscienza, per essere complice nella costruzione della menzogna, dello psicologismo facile e assolutorio. Sorprendente e affascinante, diverso da qualsiasi altra cosa eppure forte di una struttura perfettamente riconoscibile, mette in scena le vicende di un gruppo di personaggi disparati, moltiplicando i punti di vista, i generi e le linee narrative secondarie, distaccandosi così dalla tradizionale narrazione lineare. Per mostrare i limiti delle pretese del romanzo di riprodurre il mondo Gide concerta quest'opera come una sinfonia, sviluppando i temi a lui più cari: i tormenti dell'adolescenza, i disturbi dell'identità e soprattutto la falsità e la menzogna, quella mancanza di autenticità che i romanzieri, i veri e propri falsari, sono i primi a creare e diffondere nella loro sciocca illusione di poter aderire perfettamente alla realtà. Scritto in quella prosa cartesiana che è la vera cifra stilistica di Gide, ''I falsari'', antesignano del Nouveau Roman e di tanto postmodernismo, rimane un testo fondamentale per capire la Francia di ieri, ma anche l'intera Europa scomparsa nel fuoco dell'ultimo grande conflitto.
Titolo originale: ''Les faux-monnayeurs'' (1925).

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  • Editore: Bompiani
  • Collana: Classici Contemporanei
  • Traduttore: Del Buono,Oreste
  • Curatore: Gelli,Piero
  • Copertina: Brossura con bandelle
  • Dimensione: 15x21cm
  • Lingua: Italiano
  • ISBN - EAN: 9788845283284
  • Data di pubblicazione: 01/12/2016
  • Prima edizione: gennaio 2018