Motori

Trattori classici italiani

I documenti

Dozza William

192 pagine

Questo volume raccoglie quanto di più caratteristico è stato rintracciato relativamente alla documentazione cartacea dei trattori costruiti in Italia durante mezzo secolo. Sono circa cento le aziende che hanno costruito trattori in Italia a partire dal 1911 sino al 1965. Alcune di queste come Fiat (oggi NHC), Same (oggi Same Deutz-Fahr) e Landini (oggi Landini, McCormick, Laverda), occupano i posti alti della classifica mondiale tra i costruttori di macchine agricole. Altre aziende hanno cambiato attività e altre ancora hanno cessato di esistere. La maggioranza di queste erano medie imprese o di tipo artigianale; rari i complessi industriali ma diffusissime le semplici botteghe da meccanico. In un Paese come l'Italia che ha sempre avuto fame di macchine, la pubblicità era un problema che non assillava il costruttore, il quale, affrontava tale evenienza, risparmiando il più possibile in qualità e quantità. Salvo poche eccezioni, illustrazioni e testi lasciavano molto a desiderare di fronte alla produzione di altri Paesi del periodo e di quella italiana di oggi. Nelle 191 pagine di questo volume sono raccolti i depliant e i ''volantini'' più significativi riguardanti 36 costruttori, pubblicati nello spazio di tempo che va dal 1919 (Fiat e Motomeccanica) sino al 1965 (Same).

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